| Ontopsicologia e Antonio Meneghetti |
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L’Ontopsicologia nasce come scienza nel 1971 ad opera di Antonio Meneghetti. Il punto da cui si motiva la teoria ontopsicologica è l’esperienza della crisi delle scienze messa in evidenza da Husserl. Il punto cardine su cui si fonda è l'intuizione che l’esistenza ha un suo fondamento. Nei dieci anni di pratica clinica che svolge confrontandosi costantemente con il problema del sintomo (dalla nevrosi alla schizofrenia, fino alla neoplasia), Antonio Meneghetti trova sempre il riscontro della validità della teoria ontopsicologica nel risultato osservato: la sparizione del sintomo. E' un gioco d'incastri in cui i pezzi alla fine ritrovano l'ordine prestabilito. La divulgazione di questa scienza è stata promossa nel corso del tempo attraverso congressi internazionali, seminari e congressi. Più di quaranta testi pubblicati in italiano sono stati tradotti anche in russo, inglese, portoghese, francese, spagnolo e cinese. Grazie a tutto ciò, l'Ontopsicologia è conosciuta in Europa, in Russia, in Cina e nelle Americhe. Dagli inizi degli anni novanta, l’Ontopsicologia privilegia il posizionamento di psicologia dell’autorealizzazione e della creatività, dimostrando ancora una volta attraverso i risultati come le originarie intuizioni di Antonio Meneghetti possano essere efficacemente applicate nel economico e artistico. |
| Ultimo aggiornamento Sabato 02 Maggio 2009 21:49 |


